Here I’m posting an invitation to join us and enjoy, some music, drinks, talk, photography and more.

What: A Slideshow for Friends
Who: Juan Antonio Serrano & Felice Candilio
Who else: Dj Jana will take control of the music, Yeah!
Why: Why not? 😉
When: Thursday, November 18th of 2010. Starting at 7:00 PM
Where: Bar SALUD, No. 66 Nanluoguxiang.

I would really like to see you all wonderful people there. Feel free to bring friends and spread the word!

Big hug!

Hace unas horas me he comprometido a “perder” 10 euros, eso lo acepto… Una fórmula no muy bien calculada para un ingeniero, debo decir!.

Pero por un instante me perdí en la semántica! 😉 Tampoco me quejo!

En lo más mínimo!

Este mensaje se autodestruirá en 5 días contínuos a partir del 05 de Julio 2010.

¡Hola, felicemcc!

Marty McCutcheon te envió un mensaje en Flickr.

Asunto: a request
Fecha: 25 junio, 2010

Dear Felice,

I operate a small, informal theater in Berkeley, California. I found your photostream as I began searching for contributions to an upcoming show in August. I’ll be presenting about an hour of short movies by Flickr members from outside the San Francisco Bay Area, followed by an ‘open’ screening, where local Flickr members (and others) will be encouraged to share their own short movies.

I would be very pleased if you would consider allowing me to screen your video, LAST TRAM – BACKWARDS (TIMELAPSE), at this event.

For more information on the venue, please visit:
//berkeleycommonplace.wordpress.com

I appreciate your time and consideration. Thanks for sharing your work with the world. It is a generous thing. I look forward to hearing from you.

Very best,
Marty McCutcheon

p.s. I just watched your Timelapse flip and Doubleflip- strange and strong! Good energy! Thanks again for sharing!

Con tanto agobio de la tesis, hoy me puse a ver mis fotos viejas, pues tengo tiempo sin tomarlas y, descubrí una carpeta con unas que había procesado hace meses para un timelapse que nunca edité, así que inspirado en un videito que vi en Vimeo justamente hoy que entré a mi cuenta, me tomé una escasa horita para el relax creativo.

Este fue el resultado de la primera prueba…

Aunque puedo decir que por fin le encontré un uso al monótono cielo de Beijing! 🙂

Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marca, chi non riscia,
e chi non cambia il colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Lentamente muore chi fa della televisione il suo guro,
Lentamente muore chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle “i
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all’errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la l’incertezza per l’certezza, per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Lentamente muore chi distrugge l’amor proprio,
chi non si lascia aiutare;
Lentamente muore chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno
sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Pablo Neruda